“Sicilia che piace 2024”: Nuove Opportunità di Finanziamento per le Imprese Regionali

Il nuovo bando “Sicilia che piace 2024” rappresenta un’importante iniziativa promossa dall’Assessorato regionale delle Attività Produttive in collaborazione con l’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca. Questo programma è progettato per stimolare la crescita economica siciliana attraverso contributi in conto capitale per eventi, fiere e campagne promozionali, con un focus particolare sui prodotti e i sistemi produttivi tipici dell’isola.

Finalità del Bando

Con un impegno finanziario che può coprire fino all’80% dei costi totali dei progetti, con un limite di 25.000 euro per progetto, il bando mira a promuovere settori chiave dell’economia siciliana. Tra i settori beneficiari figurano l’agroalimentare, l’artigianato, la nautica, l’economia del mare, il settore lapideo, la domotica, la moda, l’oreficeria con un occhio di riguardo verso i materiali ecosostenibili, oltre alle ICT e alla meccatronica.

Tipologie di Iniziative Supportate

Le iniziative ammissibili includono eventi di promozione di prodotti o sistemi produttivi regionali, valorizzazione dei prodotti del territorio, partecipazione a fiere e campagne pubblicitarie per promuovere il sistema produttivo regionale. Il finanziamento supporta diverse spese correlate alla realizzazione del progetto, garantendo una copertura ampia per le necessità operative.

Esclusioni e Limitazioni

Nonostante la vasta copertura, il bando stabilisce chiare restrizioni sulle spese non ammissibili, che includono costi per pranzi e cene di gala, acquisti di beni immobili, mobili e attrezzature, materie prime, spese pregresse alla presentazione della domanda, e pagamenti effettuati in contanti o con assegni bancari.

Il bando “Sicilia che piace 2024” si configura come un’opportunità significativa per le imprese siciliane di potenziare la loro visibilità e competitività sia a livello locale che più ampio. Attraverso un supporto finanziario mirato, il bando non solo promuove la diversificazione economica, ma incoraggia anche l’adozione di pratiche sostenibili e innovative. Questo è un passo avanti nella valorizzazione dei settori produttivi tradizionali ed emergenti della Sicilia, puntando a un impatto duraturo sulla prosperità regionale.

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