La Svolta ESG nelle PMI: in valutazione il Bilancio di Sostenibilità anche per le non quotate

L’importanza crescente delle pratiche ESG (Environmental, Social, and Governance) nel mondo imprenditoriale sta influenzando anche le piccole e medie imprese (PMI). Il Ministero dell’Economia ha annunciato l’avvio di un periodo di consultazione per un decreto che introdurrà nel diritto nazionale la direttiva europea Csrd (Corporate Sustainability Reporting Directive).

Il Ruolo della Direttiva CSRD e l’Impatto sulle PMI:
Questa direttiva punta a estendere gli obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità anche ai soggetti non quotati, influenzando significativamente le PMI. Si prevede l’introduzione di standard semplificati per le PMI quotate fino al 2028 e l’incoraggiamento all’adozione volontaria per quelle non quotate.

La Preparazione e Implementazione della Direttiva:
Con l’attuazione della direttiva, prevista per giugno 2024, il numero di entità coinvolte passerà da 200 a 4 mila. Questa espansione rappresenta una sfida notevole per le aziende, richiedendo un’ampia fase di preparazione e implementazione.

La Futura Direttiva CSDDD e la Governance Aziendale:
Un’ulteriore evoluzione si prevede con l’introduzione della Corporate Sustainability Due Diligence Directive (Csddd), che porterà la sostenibilità nei processi di due diligence aziendali, con implicazioni dirette sulla governance e sulle responsabilità legali.

Iniziative Correlate e Supporto alle PMI:
Il Ministero dell’Economia sta valutando l’estensione dell’assicurazione obbligatoria per calamità naturali alle famiglie, oltre alle imprese. Sono in corso di sviluppo iniziative di supporto per le PMI nella rendicontazione di sostenibilità, incluse mappature di banche dati ESG e sportelli di assistenza.


Le PMI si trovano di fronte a un cambiamento significativo con l’integrazione degli standard ESG. Questa transizione non solo implica un impegno verso la sostenibilità, ma segna anche un passo importante nel modo in cui le aziende gestiscono le loro responsabilità sociali e ambientali. L’assistenza fornita da enti come l’OIC e il Ministero dell’Economia sarà fondamentale per guidare le PMI attraverso questa transizione, assicurando un approccio responsabile e sostenibile.

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