L’Ascesa della Finanza a Impatto in Italia: verso la Radicalità

L’ultimo anno ha visto una notevole crescita della finanza a impatto in Italia, con un incremento del 33% che porta il totale a 9,3 miliardi di euro.

Il contesto della crescita: La finanza a impatto si concentra sugli investimenti che generano benefici sociali e ambientali oltre a rendimenti finanziari. La ricerca di Tiresia evidenzia l’evoluzione e l’espansione di questo settore in Italia, sottolineando il ruolo chiave della collaborazione con SIA e l’importanza del supporto di entità come Impact Europe e GSG on Impact Investing.

Il mercato italiano della finanza a impatto: Con una crescita del 33% nel 2022, l’Italia si posiziona come un attore emergente nel panorama europeo della finanza a impatto. La distribuzione degli Asset Under Management (AUM) evidenzia un impegno significativo da parte delle organizzazioni bancarie e dei gestori di fondi a impatto.

Principi e approcci: La finanza a impatto si basa su intenzionalità, misurabilità e addizionalità. In Italia, un segmento sostanziale del mercato adotta un approccio di impatto radicale, focalizzandosi strettamente su questi principi per massimizzare l’impatto sociale e ambientale.

Sfide e opportunità: Nonostante la crescita, il settore si confronta con sfide come la mancanza di opportunità di investimento attraenti e la necessità di metodologie di misurazione dell’impatto più standardizzate. Tuttavia, emergono anche opportunità significative per l’espansione e l’approfondimento dell’impatto sociale ed economico.

La finanza a impatto in Italia è su una traiettoria di crescita promettente, testimoniando un cambiamento radicale nell’approccio agli investimenti. Mentre il settore affronta sfide significative, l’entusiasmo e l’impegno degli operatori del mercato suggeriscono un futuro luminoso. Per abbracciare pienamente il potenziale della finanza a impatto, sarà essenziale promuovere ulteriormente l’innovazione, la collaborazione e un quadro normativo di supporto.

Condividi notizia