Un Nuovo Orizzonte nella Tutela Ambientale: Il Parlamento UE Approva la Direttiva contro il Greenwashing

In una mossa che segna un importante progresso nella protezione ambientale e nella trasparenza commerciale, il Parlamento Europeo ha recentemente approvato una direttiva fondamentale che mira a combattere il greenwashing e a fornire ai consumatori informazioni più chiare e veritiere sull’etichettatura dei prodotti. Questo passaggio normativo non solo riflette un cambiamento significativo nella percezione della sostenibilità ambientale, ma rappresenta anche un passo avanti nella protezione dei diritti dei consumatori.

Contesto e Implicazioni: La direttiva, che ha ricevuto un vasto consenso con 593 voti favorevoli, va a integrare la preesistente Green Claims Directive, che è ancora oggetto di discussione. La relatrice Biljana Borzan ha messo in luce l’importanza di questa legge, affermando che contribuirà a una maggiore trasparenza nel marketing e alla promozione di prodotti più durevoli e riparabili, orientando i consumatori verso scelte più consapevoli.

Analisi della Direttiva: La proposta iniziale della Commissione europea, presentata nel marzo 2023, nasceva dalla necessità di rispondere a un’urgente richiesta di informazioni ambientali affidabili. Un recente studio della Commissione aveva infatti evidenziato che più della metà delle dichiarazioni ambientali delle aziende nell’UE erano imprecise o fuorvianti.

Questa nuova direttiva mira a stabilire una maggiore chiarezza e affidabilità nell’etichettatura dei prodotti. Vieta l’uso di affermazioni ambientali generiche come “eco-friendly” o “biodegradabile” se queste non sono supportate da prove tangibili e regolamenta l’uso dei marchi di sostenibilità per evitare confusione e greenwashing.

Enfasi sulla Durabilità e Responsabilità: La direttiva pone una forte enfasi sulla durata dei prodotti, imponendo che le informazioni sulla garanzia siano chiaramente visibili e introducendo un nuovo marchio per i prodotti con una garanzia estesa. Inoltre, vengono vietate le affermazioni infondate sulla durata dei prodotti e sulla loro riparabilità, rafforzando la responsabilità dei produttori.

Prospettive Future: Ora la direttiva deve ricevere l’approvazione definitiva del Consiglio e sarà poi pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Gli Stati membri avranno 24 mesi per implementarla nel proprio diritto nazionale, un periodo cruciale per la sua effettiva applicazione.

L’approvazione di questa direttiva è un segnale forte del crescente impegno dell’UE nella lotta contro il greenwashing e nella promozione di un mercato più trasparente e sostenibile. Questo è un passo significativo verso la tutela dei consumatori e la promozione di un’economia più verde e responsabile, in linea con gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine.

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