Contributi a Fondo Perduto a sostegno della Transizione Industriale

Potranno essere presentate a partire dal 10 ottobre (e fino al 12 dicembre 2023) le domande di agevolazione di programmi d’investimento finalizzati a favorire l’ADEGUAMENTO DEL PROPRIO SISTEMA PRODUTTIVO ALLE POLITICHE COMUNITARIE A TUTELA DELL’AMBIENTE, con riserva del 50% delle risorse annuali in favore delle imprese energivore.

Saranno ammessi all’agevolazione i programmi d’investimento delle imprese di qualsiasi dimensione e attive sull’intero territorio nazionale che generano in via esclusiva un MIGLIORAMENTO IN TERMINI DI TUTELA AMBIENTALE DEI PROCESSI AZIENDALI e perseguano almeno una delle seguenti finalità:

1.  una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento,

2.  un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, con un’intensità che varia dal 30% al 45%, con la possibilità di ulteriori maggiorazioni del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie imprese.

CFA Consulenze sostiene da 2 anni il processo di transizione verde delle Imprese che scelgono di adottare un modello strategico resiliente, acquisendo un Modello ESG orientato alla Sostenibilità globale dei processi aziendali. 

ZES unica e Bonus Sud: focus sugli investimenti di valore inferiore a 200mila euro

Le agevolazioni che interesseranno le PMI del Mezzogiorno a partire dal 1° gennaio 2024 potrebbero escludere i progetti di investimento che abbiano un valore inferiore a 200mila euro, come invece accade ancora oggi invocando il Bonus Sud, e fino al 31 dicembre 2023.

Non sono ancora infatti presenti chiarimenti circa la possibilità di prorogare oltre questa data la possibilità di fruire del credito d’imposta Mezzogiorno o se, insieme all’attuale credito d’imposta per le ZES, verrà del tutto sostituito dal nuovo strumento agevolativo.

Medietica è in grado di sostenere i programmi d’investimento che verranno realizzati entro la fine dell’anno con il vecchio/attuale regime, assistendo i nostri Clienti:

a.    sia nella copertura finanziaria dell’investimento attraverso il credito ordinario o lo strumento del leasing,

b.    sia nella gestione sicura del contributo, a garanzia della sua conformità in fase di eventuali controlli successivi.

Condividi notizia