Tutela del made in Italy: in arrivo 274milioni di euro per la Nuova Sabatini

Nonostante la pressione dei crescenti tassi d’interessi abbia messo un freno alla capacità d’accelerazione d’investimento e di crescita delle nostre PMI, il rifinanziamento della Nuova Legge Sabatini rappresenta una garanzia di continuità per la filiera produttiva del nostro Paese. Tra i provvedimenti assunti dal Governo nell’ambito del disegno di legge “Disposizioni organiche per la valorizzazione, promozione e tutela del made in Italy”, l’art. 2 individua misure di sostegno alla competitività del credito del sistema produttivo di micro, piccole e medie imprese, per le quali sarà possibile accedere a finanziamenti e contributi a tasso agevolato, anche mediante operazioni di leasing finanziario, per investimenti in:

  • macchinari,
  • impianti,
  • beni strumentali di impresa ed attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo,
  • investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

L’iniziativa del Governo fa da leva alla capacità di sviluppo delle imprese, supportandone gli investimenti e promuovendo l’utilizzo di strumentazione tecnologicamente avanzata, in grado di efficientare l’intero sistema di gestione della filiera di prodotto, rendendolo più efficace e consentendone un miglior posizionamento nel mercato di settore.

Un input alla competitività che si pone come obiettivo quello di “supportare la crescita e il consolidamento delle filiere strategiche nazionali, anche con riferimento alla fase dell’approvvigionamento di materie prime ed energia”, così recita il testo del disegno di legge. “Il ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato ad investire, a condizioni di mercato, nel capitale di imprese nazionali ad alto potenziale o di imprese nazionali che, in ragione della rilevanza sistemica già raggiunta, possano generare importanti esternalità positive per il Paese e ridurre i costi di coordinamento tra gli attori delle filiere coinvolte”.

Il risultato di lungo periodo che si pone il Governo è senz’altro quello tutelare la creatività e l’eccellenza italiana in ogni sua espressione di aggregazione, dalla famiglia alla scuola, dall’impresa alla Comunità, per il ruolo sociale che gli stessi rivestono quali luoghi di produzione e di contributo allo sviluppo economico e culturale del patrimonio identitario italiano.

In aggiunta alle risorse già stanziate dalla Legge di Bilancio 2023, il Governo prevede l’impegno di ulteriori 274 milioni di euro per rifinanziare la Nuova Sabatini, oltre l’istituzione di un Fondo presso il Ministero del Made in Italy, con una dotazione di 60 milioni per il 2024.

Dopo un biennio terribile, una misura che prova a risollevare le nostre imprese.

Condividi notizia