Standard GRI sulla Biodiversità: Una Nuova Era di Trasparenza e Responsabilità

In un’epoca caratterizzata da sfide ambientali senza precedenti, l’aggiornamento dello Standard GRI sulla Biodiversità rappresenta un passo fondamentale verso la tutela della natura.

Con milioni di specie a rischio estinzione a causa dell’attività umana, la Global Reporting Initiative (GRI) lancia una nuova versione del suo standard, puntando a una maggiore trasparenza e azione consapevole da parte delle organizzazioni globali.

La Revisione Necessaria: Il nuovo GRI 101: Biodiversità 2024 mira a sostituire il precedente standard, introducendo criteri rivisti e dettagliati per la rendicontazione degli impatti sulla biodiversità. Attraverso l’adozione di framework globali e la collaborazione con enti di standardizzazione, il GRI amplifica il suo impegno nella lotta contro la perdita di biodiversità.

Pilastri del Nuovo Standard:

  • Trasparenza Completa: Enfasi sulla catena di approvvigionamento e sugli impatti non sempre visibili.
  • Reporting Localizzato: Dettagli sugli impatti specifici per località, con focus su operazioni e dimensioni dei siti.
  • Cause e Conseguenze: Analisi delle principali cause di perdita di biodiversità e dei relativi impatti sociali.
  • Rendicontazione Sociale: Attenzione verso le Comunità e Popolazioni indigene ed il ripristino degli ecosistemi.

Collaborazione con la TNFD: L’armonizzazione con le raccomandazioni della Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD) evidenzia un’ambizione comune di semplificare e rafforzare gli standard di rendicontazione ambientale.

L’aggiornamento dello Standard GRI sulla Biodiversità rappresenta un traguardo significativo nella promozione di una maggiore responsabilità ambientale tra le organizzazioni a livello globale.

Con l’entrata in vigore prevista per il 2026, l’impatto di questa iniziativa promette di essere trasformativo, offrendo alle aziende gli strumenti per agire in modo più sostenibile e consapevole.

La collaborazione tra GRI e TNFD apre nuove prospettive per un futuro in cui la salvaguardia della biodiversità è al centro dell’agenda globale.

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