Innovazione e Sostenibilità: limiti ai crediti d’imposta con il Piano 5.0

Nell’ambito delle iniziative volte a promuovere la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica, il governo italiano ha lanciato un nuovo incentivo che mira potenziare l’innovazione delle imprese e a ridurre il consumo energetico. Con fondi europei RepowerEU, questo piano si inserisce nel più ampio contesto del decreto Pnrr, offrendo un’opportunità unica per le aziende di ogni dimensione.

Un Bonus per la Transizione Energetica

Il bonus prevede un credito d’imposta fino al 45% per le aziende che dimostreranno oltre alla realizzazione di investimenti altamente innovativi e tecnologici una riduzione significativa del consumo energetico. Un’iniziativa che non solo stimola l’adozione di tecnologie più efficienti ma si propone anche come motore di una doppia transizione: digitale ed energetica.

Criteri e Condizioni di Accesso

Per accedere agli incentivi, le imprese dovranno impegnarsi in progetti innovativi e che al contempo assicurino una riduzione dei consumi energetici. Un’attenzione particolare è dedicata all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, escludendo le biomasse, con un focus su investimenti in beni strumentali avanzati.

Un Quadro Normativo in Evoluzione

Il percorso verso la piena operatività degli incentivi prevede l’emanazione di decreti attuativi che regolamentino i criteri e i requisiti che andranno verificati tramite perizie ante e post investimento. Questo meccanismo di verifica e controllo garantisce l’effettiva realizzazione degli investimenti e la loro conformità agli obiettivi di sostenibilità energetica.

Il nuovo schema di agevolazioni rappresenta un’occasione importante per le imprese italiane di investire in sostenibilità, beneficiando di significativi incentivi fiscali. Un passo avanti verso un’economia più verde, che pone l’Italia all’avanguardia nella lotta al cambiamento climatico e nella transizione verso un futuro energetico sostenibile.

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